Cavenago vince a Concorezzo

Giovedì 24 Marzo 2022, ore 21.30 entrano sul campo di Concorezzo gli AllBlacks (Seconda Divisione).
La fisicità degli avversari è notevole ed i nostri ragazzi faticano subito in partenza ed a trovare tiri facili; anche quelli preparati non riescono a realizzarli chiudendo il primo quarto sotto 9 – 5
Il secondo quarto procede sulla falsa riga del primo, grazie a due bombe di fila riusciamo ad accorciare le distanze chiudendo a metà partita sul 24-20 per gli avversari.
Nel terzo quarto nuovamente grazie alla fisicità e qualche buona giocata Concorezzo si riporta sul +6 con cui si conclude il terzo quarto (36-30).
Nell’ultimo quarto gli AllBlacks cambiano marcia: i tiri cominciano finalmente ad entrare, palla rubata al play avversario e canestro, difesa che sale di livello, ulteriore intercetto con relativo fallo permettendo di chiudere gli ultimi due in minuti costantemente in lunetta e così vincendo. Complimenti a tutti!!!
Risultato finale: 47 – 55

PAGELLONE:  I ragazzi di coach Biraghi ritrovano la vittoria e si portano a quota 8, in classifica. 22 punti su 55 arrivano direttamente dalla lunetta.

Ale Bertoli: questa volta non dimentica nulla. Richiamato dall’arbitro per le maniche che sporgono dalla canotta e non per la discutibile fascetta alla Cassano.
Non vuole segnare, ma preferisce essere altruista e far tirare i suoi compagni. GENEROSO

Ale Brambilla: il coach gli deve dire 45 volte di tirare e alla 46esima si convince e inizia a segnare con il suo classico tiro.
In difesa si appiccica a tutti gli uomini che gli vengono assegnati. FRANCOBOLLO

Alfre: “non riesco a tirare da 3”. 5 secondi dopo, rientra in campo e mette 2 bombe di fila. In difesa è più fastidioso del rincaro della benzina. Prova a rifilare quotidiani gratis ai suoi compagni, ma nessuno lo caga.
PAPERBOY

Gian: marcare quelli sotto i 60kg non fa per lui, vuole quelli grossi.Piuttosto che farli passare, si taglierebbe un braccio. GATTO ATTACCATO AI MARONI

Teo: pochi minuti, ma trova un ottimo recupero difensivo è un tiro libero in un momento chiave. Nel week-end si eserciterà a fare taglia fuori sui clienti dell’UNES. COME TU MI VUOI

Gio: prova a comunicare con il pubblico e si prende gli insulti; abbraccia gli avversari e lo menano. Diciamo che se segni 12 punti, non puoi pretendere che ti vogliano bene. EVANGELISTA

Gabri R: corre corre e non si ferma mai, ma si dimentica di tirare. Siccome all’andata ha mostrato i bicipiti oltre ai tatuaggi, gli avversari portano tutti i più grossi che hanno trovato nella piscina, sotto la palestra.
PROVOCATORE

Benjo: prova a ripetere la sua mossa segreta, ovvero sbagliare gli schemi per confondere gli avversari, ma questa volta non funziona. Viene assalito per portargli via il pallone, quindi decide di lanciarsi a terra, infilando le unghie dentro la sfera e gli avversari. Gioca 2 minuti, ma il posto in panchina non lo molla e lascia i suoi compagni seduti per terra. DIPENDENTE STATALE

Andre: torna a casa con 3 ginocchia. Corre per 4, va a rimbalzo, prova a raddoppiare anche quando non tocca a lui. Sotto canestro viene maltrattato. NON SI MOLLA UN C***O

Lori: continua ad avere più dolori di un 70enne, ma non molla. Il barista più acciaccato della Brianza esce dal campo con meno lividi del solito. A fine partita si dirige verso il MC più vicino, provando a provocare i dipendenti che gli chiedono il Green Pass. CHIUDO TUTTO E APRO UN MC

Gabri M: il coach gli dice che giocherà tanto, quindi decide di farsi buttar fuori per 5 falli. 4/4 ai liberi di tabella sono un insulto a questo sport. Quando alza le braccia non gliela passano, quando fa segno di no, gliela passano. BRONTOLONE

Tia: controlla 46 volte se sia dentro o fuori dall’area, prima di ogni bomba, come se fosse dal benzinaio e non si ricorda il numero della pompa. Questa volta non é un ex di turno, quindi nessuno lo maltratta. KAREM ABDUL-TORRI

Fulvio: “le partite che si decidono al 4/4, le vincono i più svegli”. Quindi i suoi 12 si sentono spacciati. Indeciso se odia di più i 5 minuti aggiuntivi del riscaldamento o l’utilizzo della mascherina. Invita i suoi a difendere e pressare e finalmente inizia ad essere ascoltato. FIDUCIOSO