Il Pagellone…

Cavenago 52 – Ornago 44
Gli atleti (?!) di Coach Biraghi portano a casa la seconda vittoria del campionato.

Ale Bertoli: va a rimbalzo, difende e passa la palla, porta la divisa, non commette falli, a palla lontana. IRRICONOSCIBILE

Ale Brambilla: le prende da tutti e si porta a casa diversi segni, che dovrà giustificare alla moglie.
Nonostante tutto, in una situazione cruciale, dice all’arbitro di averla toccata lui. 9 PUNTI (DI SUTURA)

Alfredo: sempre tanti punti nelle mani, fulmina i compagni quando gliela passano “a cazzo”. Porta un sacco di pubblico (Lori non é una sfida eh). Urla “bianco”, “fissi”, “alti” ma metà delle volte c’è sempre un compagno che non lo caga. INCOMPRESO

Pietro e Benjo: vengono preservati per non esser massacrati fisicamente dagli avversari. SALVATE I SOLDATI ANDREONI E MAGISTRETTI

Jai: sta ancora pressando gli avversari…non sbaglia un passaggio…prova a sporcare qualsiasi pallone con i suoi tentacoli. BORSEGGIATORE

Mattia: 1-0 contro il fratello…si presenta con la sopramaglia di una squadra, la borsa di una terza squadra, ma bacia lo stemma del Cavenago…battibecca con gli ex compagni, ma non si lascia intimorire e risponde con punti pesanti. IBRA

Fulvio: la bomba del 44-41 infiamma il pubblico. Prendo uno sfondamento in slow-motion, da mostrare dal mini-basket all’under 21. Esce dalla palestra senza fiato. DOMANI NON MI ALZO

Gabri e Diego: giocano da lunghi e lottano a rimbalzo come se fossero alti 1,90…le prendono anche loro, ma sono troppo buoni per rispondere ai colpi subiti. Provano sempre la giocata più complicata. SPLASH BROTHERS

Andrea: il capitano incita tutti (anche Samuele che controlla i Green pass). Difende su chiunque passi dalle sue parti. Non riesce a replicare il suo marchio di fabbrica (sfondamenti subiti), ma provano lo stesso ad abbatterlo.
O CAPITANO! MIO CAPITANO!

Gian: entra con l’atteggiamento giusto, ogni volta che viene chiamato in causa…difende e pressa tutti quanti, nonostante i 20 kg in meno, rispetto ai suoi diretti avversari. VORREI ESSERE PIÙ GROSSO

Fulvio Coach: fa il ripasso degli schemi e (re)introduce “giro”:mai fatto…ripete di far “correre” il cronometro:fatto forse 2 volte, per sbaglio…chiede ai suoi di parlare tra loro per chiamare blocchi, tagli ecc: non vola una mosca…
MA CHI ME L’HA FATTO FARE